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Chirurgia della mano

La nostra clinica tratta con successo i disturbi più comuni della mano, come la sindrome del tunnel carpale (SCC), la contrattura di Dupuytren e il dito a scatto, con un elevato livello di competenza.

Sindrome del tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è una condizione causata dalla compressione del nervo mediano nel polso in uno spazio stretto chiamato tunnel carpale. Questo provoca dolore, intorpidimento, debolezza e bruciore al braccio. Le cause più comuni includono movimenti ripetitivi del polso, predisposizione genetica, lesioni o infiammazioni. Il trattamento comprende la modifica dell’attività, la steccatura, la fisioterapia, i farmaci antinfiammatori e spesso l’intervento chirurgico per alleviare la pressione sul nervo. Il riconoscimento precoce e il trattamento adeguato sono fondamentali per migliorare la qualità di vita di una persona.

La diagnosi viene fatta sulla base di un esame clinico e di misurazioni EMG del nervo mediano. Questa misurazione è anche un prerequisito per l’intervento chirurgico.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e dura circa 10 minuti. Attraverso una breve incisione sul palmo della mano, il legamento carpale viene visualizzato, reciso e il nervo mediano viene sollevato. Il tasso di successo dell’intervento chirurgico è molto elevato, a condizione che venga eseguito in una fase precoce della malattia, quando il nervo non è ancora danneggiato in modo permanente dalla pressione.

Dopo l’intervento, si consiglia di iniziare immediatamente lo stretching del braccio, per il quale si riceveranno istruzioni scritte. I punti vengono rimossi dopo 14 giorni. Il tempo di recupero per i lavori manuali leggeri è di circa 1 mese, mentre per i lavori manuali pesanti può arrivare a 3 mesi.

Contrattura di Dupuytren

La contrattura di Dupuytren è una condizione in cui il tessuto sotto la pelle della mano si ispessisce e si restringe gradualmente, causando una limitazione del movimento delle dita. Colpisce più comunemente il quarto e il quinto dito e può manifestarsi come noduli o bande di tessuto connettivo sottocutaneo nel palmo della mano. Questa condizione è spesso legata a fattori genetici e si verifica soprattutto nelle persone anziane. Nei casi più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico per riparare la contrattura e ripristinare la mobilità delle dita.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e dura da 15 minuti a 1 ora, a seconda dell’estensione della malattia (numero di dita e articolazioni coinvolte). Praticare incisioni nella pelle sopra i nodi e le strisce per visualizzarli e rimuoverli.

I punti vengono rimossi dopo 14 giorni. L’allungamento graduale inizia qualche giorno dopo l’intervento. Il tempo di recupero per i lavori manuali leggeri è di circa 1 mese, mentre per i lavori manuali pesanti può arrivare a 3 mesi.

Dito a scatto (Trigger Finger)

Il dito a scatto (trigger finger) è una condizione in cui una o più dita rimangono bloccate o completamente bloccate in posizione flessa e sono difficili o dolorose da estendere. È causata dall’infiammazione del tendine all’interno della guaina che permette al dito di muoversi. I sintomi più comuni sono l’inciampo, il dolore e l’eventuale gonfiore del dito colpito. Il trattamento può comprendere riposo, fisioterapia, stecche e talvolta iniezioni di corticosteroidi per ridurre l’infiammazione. Nei casi persistenti, si interviene chirurgicamente per correggere il problema.

Nel corso del trattamento, inizialmente si cerca di calmare l’infiammazione e il conseguente inciampo dell’alluce con iniezioni di steroidi. Se non si riesce, si opta per un intervento chirurgico.

L’intervento viene eseguito in anestesia locale e dura circa 10 minuti. In questo modo si rompe la morsa intorno al tendine che causa la tensione.

I punti vengono rimossi dopo 14 giorni. Si consiglia di fare esercizio fisico graduale il giorno successivo all’intervento. Recovery takes 3 weeks for lighter physical work and up to 2 months for heavier work.