I miei 4 «NO» nella chirurgia del seno: l’esperienza di Amadej Lah

L'aumento del seno, o mastoplastica additiva, è uno degli interventi più richiesti nell'ambito della chirurgia estetica.

L'aumento del seno, o mastoplastica additiva, è uno degli interventi più richiesti nell'ambito della chirurgia estetica. Tuttavia, la popolarità di questa procedura non deve trarre in inganno: si tratta di un intervento complesso che richiede decisioni ponderate e una profonda conoscenza tecnica per garantire risultati armoniosi e, soprattutto, duraturi nel tempo.

Nella mia pratica clinica presso Estetical, ho sviluppato un protocollo basato sull'esperienza e sull'evidenza scientifica. Esistono alcune scelte tecniche che, sebbene praticabili, tendo a escludere quasi sistematicamente.

Non si tratta di preclusioni teoriche, ma di una selezione accurata volta a minimizzare le complicanze e ottimizzare la resa estetica a lungo termine. Ecco i miei quattro «no» fondamentali per quanto riguarda la chirurgia del seno.

1. No alle protesi anatomiche (a goccia)

Sebbene il termine «anatomico» evochi l'idea di una forma più naturale che ricalca il profilo a goccia del seno, la realtà clinica presenta delle criticità. Il rischio principale delle protesi anatomiche è la rotazione: se l'impianto si sposta all'interno della tasca, la forma del seno risulta visibilmente alterata e asimmetrica.

Dalla mia esperienza, la differenza estetica rispetto alle moderne protesi tonde è minima, specialmente se posizionate correttamente. Per questo motivo, nel 99% dei casi, insieme alla paziente optiamo per impianti rotondi, che garantiscono un riempimento costante e annullano il rischio di deformità legate alla rotazione.

2. No al posizionamento sopra il muscolo (subglandulare)

La tecnica che prevede l'inserimento della protesi sopra il muscolo pettorale può sembrare allettante perché offre un recupero post-operatorio leggermente più rapido. Tuttavia, i risultati a lungo termine sono spesso deludenti: il tessuto naturale copre meno efficacemente l'impianto, rendendo i bordi della protesi visibili o palpabili (rippling).

Il posizionamento sottomuscolare o in piano duale (Dual Plane) offre una copertura maggiore, una transizione più dolce nel polo superiore e una stabilità nel tempo decisamente superiore, mantenendo l'aspetto del seno naturale più a lungo.

3. No a protesi inferiori ai 275 cc

Spesso le pazienti arrivano in consulenza con il timore che il risultato sia «troppo evidente» e chiedono volumi molto ridotti, come 150 o 200 cc. Tuttavia, durante le prove volumetriche con i simulatori, ci si rende conto quasi sempre che tali volumi non soddisfano le aspettative estetiche iniziali, portando a una sottocorrezione.

Nella mia pratica, la dimensione media che inserisco è di circa 375 cc. Scendo raramente sotto la soglia dei 275 cc, poiché un volume adeguato è necessario per dare la giusta proiezione e forma, sempre nel rispetto delle proporzioni corporee e della qualità dei tessuti della paziente. L'obiettivo non è una misura numerica, ma l'armonia della figura.

4. No alle protesi lisce

La scelta della superficie della protesi è fondamentale per la sicurezza a lungo termine. Attualmente, ritengo che non vi siano dati scientifici sufficientemente consolidati e rassicuranti riguardo alla stabilità e alle complicanze associate alle protesi a superficie liscia per l'uso sistematico.

Per questo motivo, presso la clinica Estetical abbiamo scelto di non utilizzarle. La sicurezza della paziente e la stabilità dei tessuti nel tempo sono la nostra priorità assoluta, e preferiamo affidarci a dispositivi che offrano le massime garanzie di affidabilità.

Ogni paziente rappresenta un percorso unico. Queste linee guida mi permettono di offrire standard di sicurezza elevati, ma ogni decisione finale viene presa insieme, analizzando i desideri individuali e l'anatomia di partenza.

Per approfondire le possibilità di un intervento di mastoplastica additiva e valutare le soluzioni più adatte al vostro corpo, vi invitiamo a prenotare una consulenza presso la nostra clinica di Capodistria chiamando il numero +386 51 414 665 o tramite il nostro sistema di prenotazione online.

Revisione medica dei contenuti

Sebastijan Marzi, dott. med.

Sebastijan Marzi, dott. med.

Specializzando

Autore e revisore medico

I contenuti di questa pagina sono redatti e revisionati presso il centro medico ESTETICAL di Capodistria. Le informazioni sono di carattere generale e non sostituiscono una visita personale.

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